Frank Piffero, gestore di un club di musica e spettacoli dal vivo, sta vivendo un periodo di grave crisi quando un violentissimo terremoto colpisce la città. Al momento della catastrofe Frank si trova nella cantina del suo locale: tutte le uscite sono bloccate e nessun suono arriva dall’esterno in risposta alle sue richieste di aiuto.
La cantina custodisce pero’ il suo piccolo tesoro: duecento casse di rum in cui Frank ha appena investito tutto il suo patrimonio.
Sono l’unico nutrimento di cui dispone, e comincia a bere.
Completamente isolato e poco fiducioso in una eventuale salvezza, costretto per sopravvivere a uno stato di costante ubriachezza, Frank sa che la catastrofe ha probabilmente ucciso tutti i suoi amici, e prova a elaborarne il lutto e a portare in salvo la loro memoria, facendo ricorso all’unica arma che gli rimane: la fantasia.
La cantina si trasforma presto in un teatro, in cui sfilano e si affollano i fantasmi mutevoli e sfrenati delle persone che ha amato, odiato o ignorato, che finiscono con l’animare la solitudine di Frank con un carnevale sempre più caleidoscopico, in cui tutto, ma proprio tutto, è possibile.

Note sul film e sul metodo

Un film non è solo un prodotto che si vede, una volta che è stato completato. Prima, è soprattutto qualcosa che si fa. E visto dall’interno, come qualsiasi altra cosa, assume un aspetto e un significato completamente diverso…

Proprio per restituire al pubblico il senso di un’esperienza vissuta dall’interno, il nostro progetto si articola in una serie di eventi-incontro, durante i quali chiunque ne abbia il desiderio e la voglia, potrà partecipare alle varie fasi della lavorazione di “Underlife- Storia segreta di Lilliput”, dalla scrittura della sceneggiatura fino all’ultimo ciack.

La partecipazione del pubblico si realizzerà secondo modalità differenti:

  • Raccolta di contributi orali.

Durante le serate organizzate dalla crew di “Underlife-Storia segreta di Lilliput”, alcuni attori del cast interagiscono direttamente con il pubblico al bancone o ai tavoli del locale che le ospita, raccogliendo una serie di testimonianze di racconti orali. Queste testimonianze verranno riprese dagli operatori e le registrazioni verranno utilizzate per la definizione della sceneggiatura finale.

  • Raccolta di contributi scritti.

Nella Casa del Quartiere saranno messe a disposizione delle macchine da scrivere e una buca delle lettere in cui chiunque potrà lasciare il proprio contributo letterario alla nostra storia. Inoltre su questo stesso sito (nella sezione diary, the cave-the secret story of Lilliput) è possibile pubblicare on line i propri testi. I materiali così raccolti verranno poi elaborati durante sedute aperte di sceneggiatura che avranno luogo periodicamente alla Casa del Quartiere o in altri locali.

  • Casting tecnico/artistico e audizioni

Anche il casting, che avrà luogo durante le serate e in altre occasioni ad hoc, diventerà occasione di coinvolgimento degli abitanti della città che parteciperanno alle selezioni per l’assegnamento dei vari ruoli sia tecnici che artistici.

  • Riprese del film

Le riprese avranno luogo interamente nella cantina di un locale di Torino, per l’occasione trasformata in un piccolo teatro, sul cui palco si svolgeranno numerosi spettacoli live, ma soprattutto prenderanno forma alcune delle visioni di Frank. Il film manterrà la sua dimensione partecipata anche durante questa fase, nella quale il set resterà aperto, così che il pubblico possa entrare attivamente nella lavorazione.